Dopo un incendio in azienda, la necessità di ripartire può portare a rimuovere materiali danneggiati prima che siano stati esaminati. Quelle tracce, però, possono aiutare a ricostruire l’origine dell’evento.
Corbo Rosso Corporation, con sedi operative a Mestre in provincia di Venezia e Roma, affianca le imprese nell’investigazione delle cause attraverso un’analisi tecnica delle evidenze e della dinamica dell’incendio.
Quando è possibile accedere ai locali dopo un incendio
La tutela delle persone e la messa in sicurezza hanno la precedenza.
Lo spegnimento delle fiamme non dimostra che un edificio sia sicuro: possono permanere rischi strutturali, elettrici o legati ai residui della combustione.
L’accesso deve rispettare le indicazioni dei soggetti competenti e gli eventuali vincoli imposti dalle autorità. Fotografare una traccia o recuperare un documento non giustifica l’ingresso in un’area pericolosa.
Perché evitare rimozioni prima degli accertamenti
Spostare un macchinario, eliminare un componente bruciato o pulire una superficie può modificare informazioni utili all’indagine. Conta anche la posizione degli oggetti rispetto agli impianti e agli altri materiali coinvolti.
Una volta gestita l’emergenza, è quindi opportuno coordinare sgombero e ripristino con chi svolge gli accertamenti.
Gli interventi indispensabili alla sicurezza vanno eseguiti; quando possibile, occorre documentare che cosa è stato modificato e per quale ragione.
Quali documenti mettere a disposizione dopo un incendio
Oltre ai reperti fisici, la ricostruzione può utilizzare informazioni già conservate fuori dai locali danneggiati.
È utile raccogliere, se disponibili:
- planimetrie e documentazione degli impianti
- registri di manutenzione e rapporti sugli interventi recenti
- fotografie precedenti all’incendio
- registrazioni di allarmi e videosorveglianza
- informazioni sulle attività svolte prima dell’evento
Questi materiali aiutano a confrontare lo stato precedente con quello rilevato dopo l’incendio. La loro pertinenza viene valutata dal tecnico incaricato.
Come conservare fotografie e informazioni dopo un incendio
Le immagini disponibili devono mantenere il proprio contesto: quando sono state scattate, da chi e che cosa mostrano.
È consigliabile conservare i file originali, evitando di affidarsi soltanto a screenshot o copie modificate.
Anche le osservazioni di chi era presente possono contribuire alla ricostruzione. È utile distinguere ciò che una persona ha visto direttamente dalle interpretazioni formulate in seguito, lasciando agli investigatori la raccolta e il confronto delle testimonianze.
Chi deve gestire i reperti dell’incendio
Raccolta, identificazione e conservazione dei reperti richiedono procedure adeguate. Un componente o un campione deve restare collegato al luogo di provenienza e agli interventi effettuati su di esso.
Per questo, il personale aziendale dovrebbe evitare prelievi autonomi e manipolazioni non concordate. La documentazione delle evidenze è una parte dell’investigazione, insieme alle analisi necessarie per interpretarle.
Corbo Rosso Corporation integra competenze ingegneristiche e forensi per studiare origine, cause e propagazione degli incendi.
Contatta il nostro team per una consulenza di Fire Investigation e per valutare gli accertamenti utili al tuo caso.



