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7 Ottobre 2026

Cosa fare dopo un incendio in azienda per preservare le evidenze

Cosa fare dopo un incendio in azienda per preservare le evidenze

Dopo un incendio in azienda, la necessità di ripartire può portare a rimuovere materiali danneggiati prima che siano stati esaminati. Quelle tracce, però, possono aiutare a ricostruire l’origine dell’evento.

Corbo Rosso Corporation, con sedi operative a Mestre in provincia di Venezia e Roma, affianca le imprese nell’investigazione delle cause attraverso un’analisi tecnica delle evidenze e della dinamica dell’incendio.

 

Quando è possibile accedere ai locali dopo un incendio

La tutela delle persone e la messa in sicurezza hanno la precedenza.

Lo spegnimento delle fiamme non dimostra che un edificio sia sicuro: possono permanere rischi strutturali, elettrici o legati ai residui della combustione.

L’accesso deve rispettare le indicazioni dei soggetti competenti e gli eventuali vincoli imposti dalle autorità. Fotografare una traccia o recuperare un documento non giustifica l’ingresso in un’area pericolosa.

 

Perché evitare rimozioni prima degli accertamenti

Spostare un macchinario, eliminare un componente bruciato o pulire una superficie può modificare informazioni utili all’indagine. Conta anche la posizione degli oggetti rispetto agli impianti e agli altri materiali coinvolti.

Una volta gestita l’emergenza, è quindi opportuno coordinare sgombero e ripristino con chi svolge gli accertamenti.

Gli interventi indispensabili alla sicurezza vanno eseguiti; quando possibile, occorre documentare che cosa è stato modificato e per quale ragione.

 

Quali documenti mettere a disposizione dopo un incendio

Oltre ai reperti fisici, la ricostruzione può utilizzare informazioni già conservate fuori dai locali danneggiati.

È utile raccogliere, se disponibili:

  • planimetrie e documentazione degli impianti
  • registri di manutenzione e rapporti sugli interventi recenti
  • fotografie precedenti all’incendio
  • registrazioni di allarmi e videosorveglianza
  • informazioni sulle attività svolte prima dell’evento

Questi materiali aiutano a confrontare lo stato precedente con quello rilevato dopo l’incendio. La loro pertinenza viene valutata dal tecnico incaricato.

 

Come conservare fotografie e informazioni dopo un incendio

Le immagini disponibili devono mantenere il proprio contesto: quando sono state scattate, da chi e che cosa mostrano.

È consigliabile conservare i file originali, evitando di affidarsi soltanto a screenshot o copie modificate.

Anche le osservazioni di chi era presente possono contribuire alla ricostruzione. È utile distinguere ciò che una persona ha visto direttamente dalle interpretazioni formulate in seguito, lasciando agli investigatori la raccolta e il confronto delle testimonianze.

 

Chi deve gestire i reperti dell’incendio

Raccolta, identificazione e conservazione dei reperti richiedono procedure adeguate. Un componente o un campione deve restare collegato al luogo di provenienza e agli interventi effettuati su di esso.

Per questo, il personale aziendale dovrebbe evitare prelievi autonomi e manipolazioni non concordate. La documentazione delle evidenze è una parte dell’investigazione, insieme alle analisi necessarie per interpretarle.


Corbo Rosso Corporation integra competenze ingegneristiche e forensi per studiare origine, cause e propagazione degli incendi.
Contatta il nostro team per una consulenza di Fire Investigation e per valutare gli accertamenti utili al tuo caso.